Rachele's profileArt worksPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
Art worksI Medici e le scienze15 Maggio 2008 - 11Gennaio 2009
Firenze, Palazzo Pitti
A cose normali non credo che sarei mai andata a vedere questa mostra, ma l'interesse storico di Giorgio mi ha contagiata durante la giornata che abbiamo passato a Firenze, spingendomi a dare un'occhiata a inizio Novembre.
La mostra si articola in sette sezioni, la prima dedicata in via generale alle scienze ed alle tecniche della Firenze nel 400, quindi si passa ad indagare l'operato e gli interessi dei singoli personaggi ( Cosimo I, Francesco I, Ferdinando I, Cosimo II, Ferdinando II ed un' ultima sezione dedicata genericamente agli "ultimi Medici " ).
Una volta entrati ci siamo soffermati sui più vari strumenti in materiali anche preziosi, alcuni decisamente curiosi: come la rana per misurare la temperatura corporea! Ancora in sospeso se la strana forma con quattro laccetti fosse destinata all'ascella come facciamo oggi, all'interno coscia o a zone non nominabili esplicitamente in un intervento pubblico! XD
Devo ammettere di non aver seguito benissimo a causa di elementi di disturbo, anche piacevoli in effetti, da parte del mio compagno di esplorazione, ma in sostanza posso dire di essermi addentrata in un mondo per me totalmente sconosciuto, ed esserne uscita con un'idea più precisa di come vivessero le persone al tempo dei Medici e dell'idea che loro stessi avessero del mondo. Da questo punto di vista ho apprezzato moltissimo le varie carte con la ricostruzione del mondo: non ci sono andati poi tanto lontani!
Stavolta mia guida ( nei momenti di serietà :P ) è stata Giorgio, il quale mi ha chiarito alcune cose e con il quale ho ragionato su ciò che vedevamo senza correre subito a leggere i brani descrittivi, i quali tra l'altro, si incentravano più sulla storia che non sui singoli oggetti.
Decisamente un'esperienza educativa, ma trattandosi di qualcosa di puramente tecnico, non ho tanti altri commenti da fare. Diversamente sarà per le altre cose che abbiamo visto assieme. Festival della Cultura GiapponeseSabato 25 e Domenica 26 ottobre 2008
Stazione Leopolda
E' stato per puro caso che ho scoperto questa attività ( totalmente gratuita tra l'altro ) alla Leopolda, dalla quale non sapevo nemmeno cosa aspettarmi di preciso, e sarà stato per questo che mi ha presa così tanto.
Ad ogni modo Domenica ci sono andata con Rebecca, Elisa, Sergio e Francesca, coi quali sono entrata nel mondo della cultura nipponica.
Per prima cosa ho imparato a giocare a shoghi, il quale è diventato subito il mio secondo amore! Il primo purtroppo non era presente per cause di forza maggiore...:)
Secondariamente mi sono cimentata nell' arte della calligrafia, con risultati accettabili per essere la prima volta direi!
Abbiamo poi seguito la dimostrazione della cerimonia del thè e gustato il thè stesso, anche se con quelloche conosciamo noi non ha assolutamente niente a che fare, anzi! Sembra zuppa di spinaci! Cit. commento di Rebecca dopo averlo bevuto.
Un pò per pulirci il palato, un pò per gola, Rebe ed io ci siamo fermate al banco delle cibarie, al quale abbiamo comprato dei dolci a base di marmellata di fagioli rossi: ottimi quelli col pan di spagna, da evitare quelli col riso! Successivamente ci siamo fermate a guardare le varie dimostrazioni di arti marziali: Judo, Karate ecc...
Peccato per essere venute a conoscenza di questa manifestazione solo l'ultimo giorno ed essere riusciti a passarci solo un paio d'ore, credo che avremmo potuto godere molto di più dei servizi offerti e soprattutto della squisita disponibilità dei dimostratori presenti, nonostante la totale gratuità dell'evento, cosa da pochi oggi come oggi.
Intanto con gli altri abbiamo deciso di fabbricarci una scacchiera per giocare a shoghi quando ne avremo l'occasione, speriamo che il progetto non cada nell'oblio!
Per il momento mi prendo il sentito impegno di diffondere la conoscenza di questo gioco così simile agli scacchi ma anche profondamente diverso per un unico, fondamentale motivo: i pezzi che "mangi" diventano tuoi a tutti gli effetti e possono essere giocati!
Regolamento dello Shoghi
Dolcemente 200817-19 Ottobre 2008 Pisa, Stazione Leopolda
Finalmente dopo tanta curiosità nutrita verso questo evento sono riuscita a parteciparvi Domenica, con la complicità di Giorgio, il quale mi ha permesso di degustare anche per lui ( doppio gnam! ). Purtroppo la destinazione del costo del biglietto ( non diretto nelle tasche degli espositori ), ha condizionato le poche porzioni delle degustazioni gratuite disponibili, ed anche i prezzi ne hanno risentito, però c'è da dire che non sono mancati ottimi prodotti a buon mercato, basta semplicemente saper cercare! Ad ogni modo una volta entrati nella stanza ( a mio parere ben allestita! ), ci siamo avventurati per i vari banchi: torte, biscotti, cioccolato, creme spalmabili, liquori e persino formaggi! Tutto ciò che può essere abbinato alla dolcezza, senza aver paura di provare nuovi sapori. Oltre al piattino compreso nel prezzo del biglietto ( 4 euro ) è stato dato anche un coupon comprensivo di sette tagliandini per delle degustazioni gratuite in altrettanti bar e negozi di Pisa, effettuabili entro il 2 Novembre ( nella foto ), mica male insomma! Per chi si aspetta una grande abbuffata però c'è da dire che a meno di non ripassare diverse volte per ogni banco resterà deluso, soprattutto perchè non sono degustabili proprio tutti i prodotti esposti, comunque nella maggior parte dei casi basta domandare. Non aspettatevi però chissà quali porzioni. Oltre al cibo la manifestazione annuale propone anche laboratori ( a pagamento ) e spettacoli ( inclusi nel biglietto ), in cui si potrà imparare qualcosa di più sui prodotti artigianali toscani ( con qualcosa di pratico anche se non ho capito male ) e divertirsi mentre si mangia...oppure smaltire direttamente lo zucchero! Domenica avrebbe dovuto esserci una performance di Paolo Migone, la quale purtroppo è saltata perchè è stato convocato per le prove di Zelig, peccato! Me ne sono tornata a casa con una bella rosa di cioccolato ( sopravvissuta giusto il tempo necessario per scattare la foto ) ed una bottiglia di limoncello veramente spettacolare, la quale aspetta di essere aperta per essere condivisa. Non so se vi parteciperò anche il prossimo anno ( in fondo se non si intende comprare non vale la pena di tornarci, gli stand sono sempre gli stessi penso ), ma posso dire che sono contenta di essere riuscita a partecipare all'edizione di questo anno! Viaggio in Sicilia15 Agosto - 26 Agosto 2008
Questa estate ho avuto la fortuna di essere ospitata dalla famiglia Manfrè per tutto questo tempo assieme a mia sorella a Palermo.
Superati gli inghippi dell'aereoporto ( bagaglio a mano del cavolo! XD ) la terra siciliana ci ha salutate con una giornata ventosa ed assolata.
Aspettando con trepidazione la serata di Ferragosto palermitana, famosa per i fuochi d'artificio fatti sul mare, siamo intanto andate a fare il bagno a Mondello, acqua meravigliosa! Peccato per il vento terribile.
La serata alla fine si è risolta a casa di Renato, dove abbiamo visto i fuochi dal terrazzo e giocato a Pictionary ad oltranza.
Nei giorni seguenti abbiamo scoperto con gioia il nostro spirito siciliano ( io soprattutto ) e conosciuto più che potevamo la Sicilia, col tempo che avevamo a disposizione.
Erice: un paesino medievale bellissimo! E purtroppo anche strapieno visto il periodo! Anche se pareva ci fosse qualcosa di particolare proprio per quel giorno - uno spettacolo teatrale o qualcosa di simile -.
Ad ogni modo vista semplicemente stupenda: una bellissima fortezza arroccata con un bel giardino dove passeggiare, una chiesa intoccata negli anni...peccato aver visto tutto affogare nel mare di turisti.
Monreale: piccola e quieta, l'ideale per passare una giornata lontani dal caos di Palermo. La chiesa era assolutamente abbagliante coi suoi colori e l'oro che brillava ancora nonostante l' impietosità del tempo. Abbiamo anche avuto la fortuna di vedere un restauratore di mosaici all'opera.
La Scala dei Turchi: direi che il termine scala è un pò azzardato per il mastodontico spettacolo naturale che ci siamo trovati davanti. Pietra bianchissima sulla quale ci si doveva muovere con estrema cautela tanto era scivolosa ed in pendenza, un'acqua veramente stupenda e soprattutto i fanghi naturali coi quali fare gli scemi ad oltranza!
Selinunte: qua abbiamo trascorso due giorni, grazie alla generosa ospitalità degli zii di Elisa. Il primo giorno abbiamo fatto il bagno a Porto Palo, dove l'acqua era freddissima e cristallina, era letteralmente impossibile fare a meno del bagno per più di una mezz'ora, infatti abbiamo preso un sacco di sole!
Il secondo giorno abbiamo visitato la valle dei templi, assolutamente indimenticabile nonostante il sole a picco. Abbiamo camminato in mezzo alla terra brulla osservando la magnifica vista di uno dei due templi ancora in piedi direttamente sospeso sul mare, un'acqua bellissima che ti faceva venire voglia di tuffarsi direttamente dalle rovine. Chissà quante meraviglie si potrebbero trovare nel profondo di quelle acque.
Cefalù: cittadina veramente incantevole, una chiesa purtroppo spogliata e modificata dal tempo. Abbiamo passato la maggior parte del tempo a girare per le vie dell'antica città, facendo impersonare a Rebecca una giovane lavandaia ( nell'album ) ed a guardare nei negozi di antiquariato.
Palermo: rumorosa, piena di gente incazzata nera, ma bella! Piena di posti dove fare il bagno ( Mondello, Capo Gallo, Addaura... ) e di posti d'arte interessanti come Palazzo Reale, uno scrigno di colori e luce, da poco restaurato.
Siamo anche andate sul monte Pellegrino, dove è situato il santuario di Santa Rosolia ( sì a Palermo viene chiamata Rosolia e non Rosalia ), ricavato dentro una grotta naturale, difficile non rimanerne impressionati a prescindere dalla fede o meno.
Salendo più sù quindi abbiamo potuto vedere tutta Palermo in vista panoramica...bellissima.
Poi l'indimenticabile gita in barca, le ore passate a giocare a scopone scientifico ( rigorosamente con carte siciliane! ), i tentativi di traumatizzare Dario come oggetto di piacere di tutte noi ( quattro donne ed un uomo signori, traete le vostre conclusioni! :P ), la stupenda serata al concerto dei cugini di Elisa e Cristina passata a bere e ballare senza pensieri, la più appassionata versione di Sweet home Cicago suonata da Rebecca con la povera Cristina che per poco non ci rimetteva le dita sulla chitarra, la capatina alla magione a veder giocolare tra bacardi e birre...un' esperienza bellissima...che spero di poter condividere nuovamente con tutte e dico tutte le persone che amo stavolta.
Cattedrali e Dame
26 Luglio-10 Agosto 2008 Cecina, il "Fitto"
In questa estate ricca di viaggi, ho avuto anche la fortuna di conoscere Bruno di Maio, il quale mi ha cortesemente invitato alla sua mostra, tenutasi al Fitto di Cecina, città non molto lontana da Pisa. Giunta sul luogo accompagnata da Giorgio e fatte le presentazioni, mi sono subito immersa nella contemplazione delle opere già parzialmente conosciute del pittore e quelle sconosciute dello scultore, decisamente ammirevoli. Una stanza piccola, ma alquanto accogliente e un'esposizione chiara e armoniosa, resa ancora migliore dalla piacevole compagnia del Signor di Maio, il quale mi ha spiegato alcune cose ( per esempio che donne così belle esistono veramente ehehe ). Ma la parte più bella per me è stata sicuramente la visita al suo studio, dove non solo ho potuto vedere l'ambiente dove lavora, ma addirittura come lavora. Credo che sarei potuta rimanere là ferma in contemplazione per ore. Non un'opera sulla quale non abbia posato lo sguardo con ammirazione, non un solo momento in cui non mi sia sentita in un'ambiente fertile e in un certo senso familiare, seppure non avessi mai messo piede là dentro. Avevo delle aspettative circa questa giornata, già essere stata contattata di persona per me è stato motivo di forte emozione, ma devo dire che non avrei mai creduto di poter vedere tanto da vicino la vita di un'artista, soprattutto di un'artista che ammiro moltissimo. Stavolta non fornirò un repertorio di immagini nell'album, ma vi reinvio al suo sito www.brunodimaio.it, dove potrete vedere le sue opere e contattarlo se lo vorrete. Non vi sono tutti i quadri esposti in mostra e sicuramente dal vivo sono ben altra cosa, ma almeno chi ancora non conosce la sua arte avrà modo di vedere. |
Per riconscere i Soggetti Mitologici.
Per riconoscere i Soggetti Religiosi.
|
|||||||||||
|
|